4 tipologie di legno pregiato (Radiche, Frisé, Pomelé, Occhiolinature): come riconoscerlo

Il legno pregiato presenta tridimensionalità che sono un dono della Natura

Cosa rende il legno pregiato? Ti chiedi come riconoscerlo? Innanzitutto distinguiamo tra legno pregiato e legno prezioso: quest’ultimo è legato al rapporto domanda/offerta.

Il legno pregiato presenta tridimensionalità come ad esempio le radiche, i frisé, i pomelé, le occhiolinature.

Questi disegni tridimensionali rappresentano le migliori espressioni artistiche della Natura e sono un “dono”, una rarità, una casualità che ci viene regalata, essendo legata a particolari condizioni ambientali, aree di crescita o a fattori non ponderabili.
I disegni tridimensionali impressi nella fibra nel processo di tintoria vengono esaltati e il legno assume riflessi cangianti come una seta o un velluto.

Procediamo con ordine!

1. Le Radiche si presentano come escrescenze, protuberanze collocate non necessariamente in corrispondenza delle radici, come comunemente si crede. Sono il dono della Natura per eccellenza. In esse abbiamo uno sviluppo irregolare ed energico della fibra legnosa, che si raccoglie in volute circolari nominate “occhi della radica”. La tridimensionalità della radica può caratterizzare diverse specie legnose, come ad esempio il Noce o il Frassino.